Gli ordini inviati oggi verranno gestiti dal 25 agosto in poi
SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI SUPERIORI A 49.90 €
ACCOUNTLogin | Registrati

Reflusso gastroesofageo: i sintomi e come rimediare

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo comune che si manifesta quando il contenuto dello stomaco risale nell’esofago insieme agli acidi gastrici, provocando la sensazione di bruciore allo stomaco, nota anche come indigestione acida.

Se gli episodi si ripetono almeno due volte a settimana e per periodi prolungati, il disturbo può cronicizzarsi, evolvendo nella cosiddetta malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), e richiedere una valutazione medica.

Cause e fattori di rischio

Il reflusso si verifica perché l’esofago non è protetto dagli acidi gastrici, e questo determina la classica sensazione di bruciore in gola. Tra i fattori che favoriscono il reflusso ci sono obesità, fumo, consumo di alcol, ernia iatale e gravidanza. La risalita del contenuto gastrico può provocare conati di vomito, eruttazioni acide e persino erosione dello smalto dei denti, aumentando il rischio di carie.

Sintomi tipici

Oltre al bruciore nello sterno, il reflusso gastroesofageo può causare raucedine, tosse, mal di gola, dolore toracico, rigurgito acido e sintomi asmatici. Spesso i fastidi peggiorano di notte a causa della posizione sdraiata, compromettendo la qualità del sonno.

Rimedi e prevenzione

Non esiste una cura definitiva per il reflusso, ma diversi farmaci da banco, come Gaviscon o Maalox Reflusso, possono alleviare i sintomi creando una barriera protettiva sull’esofago.

La prevenzione passa anche attraverso semplici accorgimenti alimentari: limitare caffè, alcol, piatti piccanti, fritti e cibi troppo elaborati aiuta a ridurre la frequenza e l’intensità degli episodi.