SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI SUPERIORI A 49.90 €
ACCOUNTLogin | Registrati

Forfora: un disturbo da trattare

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che si manifesta con la desquamazione della cute sotto forma di scagliette bianche e secche, che si accumulano alla radice dei capelli.

Quando queste scaglie diventano numerose, si parla di una vera e propria sindrome che non va trascurata e richiede trattamenti mirati con prodotti specifici e, in alcuni casi, farmaci prescritti dal dermatologo. La forfora può generare disagio sociale, poiché spesso viene erroneamente associata a scarsa igiene, ma le cause sono in realtà più complesse.

Cause della forfora

La desquamazione del cuoio capelluto può essere influenzata da diversi fattori, come l’età, la predisposizione genetica, la produzione eccessiva di sebo, alcune patologie neurologiche o cardiache e, in alcuni casi, il genere.

Non sempre la forfora è legata a cattiva igiene, spesso è il risultato di un rapido ricambio cellulare, di allergie o di un cuoio capelluto particolarmente oleoso.

In alcuni casi, la forfora può essere sintomatica di disturbi più complessi come la dermatite seborroica. Tra gli agenti patogeni coinvolti c’è il Malassezia Furfur, un fungo normalmente presente sulla cute. Quando le difese immunitarie si abbassano, questo miceto si nutre del sebo in eccesso, stimolando la produzione di nuova cute che si sfalda sotto forma di scaglie, causando prurito e fastidio.

Come combattere la forfora

Eliminare la forfora in modo efficace richiede prodotti specifici studiati per il cuoio capelluto. Shampoo e lozioni a base di principi attivi come catrame, zinco piritione, solfuro di selenio, ciclopirox e ketoconazolo sono particolarmente utili. Il ketoconazolo, in particolare, agisce come antimicotico per debellare il Malassezia Furfur.

Nei casi in cui la forfora sia legata a reazioni allergiche o infiammazioni, il dermatologo potrà prescrivere cortisonici mirati.